Hai scritto una formula, premi Invio e al posto del risultato compare una strana scritta con il cancelletto. Excel si è rotto? No, semplicemente ti sta segnalando qualcosa che non riesce a fare.

Gli errori di Excel sono messaggi da interpretare: una colonna non ha abbastanza spazio, una divisione non è possibile, un riferimento non esiste oppure nella formula c’è una parola scritta male.

Vediamo i cinque casi più comuni con esempi pratici. Una volta capito il significato del messaggio, diventa molto più semplice individuare il problema e correggerlo senza rifare tutto il foglio.

Indice

##### in Excel: quando la colonna è troppo stretta

Partiamo dal caso più semplice: una sequenza di cancelletti, come #####, al posto di un numero o di una data.

Nell’esempio, il problema è la larghezza della colonna. Il dato è presente, ma Excel non ha abbastanza spazio per mostrarlo completamente. Può succedere con numeri, importi in euro e date, soprattutto quando il formato richiede più caratteri.

Foglio Excel con numeri, importi e date sostituiti in alcune celle da cancelletti

È come se Excel ti dicesse: qui dentro non ci sto, dammi un po’ di spazio.

Per sistemare la visualizzazione hai due possibilità:

Colonna stretta con i cancelletti, il puntatore sul bordo tra le intestazioni A e B e la colonna allargata che mostra i numeri

Per la colonna A, quindi, lavora sul confine tra A e B. Ripeti sulle altre colonne, se necessario. In questo caso non devi correggere formule o reinserire dati: devi soltanto renderli visibili.

#DIV/0!: stai dividendo per zero

L’errore #DIV/0! compare quando una formula tenta una divisione per zero.

Facciamo un esempio semplice. In B1 inserisci 6, in B2 inserisci 3 e in B3 scrivi =B1/B2. Il risultato è 2. Se cambi il valore di B2 in zero, Excel non può più completare il calcolo.

Esempio Excel con valore 8, divisore 0 e risultato #DIV/0!

Attenzione all’ordine dei valori, perché fa tutta la differenza:

Il controllo da fare è quindi sul divisore, cioè sul valore che compare dopo il simbolo della divisione. Nella formula =B1/B2, la cella da verificare è B2.

Divisione B1/B2: 8 diviso 0 dà #DIV/0!, 0 diviso 8 dà 0, 0 diviso 0 dà ancora #DIV/0! e la formula =B1/B2 con le celle evidenziate

Correggi quel dato con il valore previsto dal tuo calcolo. Non basta sostituire lo zero con un numero qualsiasi per far sparire l’errore: il risultato deve anche avere senso.

#RIF!: la formula ha perso un riferimento valido

L’errore #RIF! indica che Excel non riesce a utilizzare uno dei riferimenti presenti nella formula. In pratica, gli stai chiedendo di lavorare con una cella che non esiste più o con una posizione non valida.

Quando copi una formula oltre i limiti del foglio

Consideriamo la formula =A4+F2. Copiandola di una colonna verso sinistra, i riferimenti relativi arretrano entrambi di una colonna.

F2 diventa E2, e fin qui tutto bene. Ma A4 dovrebbe spostarsi prima della colonna A. Quella colonna non esiste: ecco comparire #RIF!.

La stessa cosa può succedere verso l’alto. Copiando la formula una riga sopra, ottieni =A3+F1. Copiandola ancora più in alto, il riferimento F1 dovrebbe diventare F0. Ma in Excel la riga zero non esiste.

Formula =A4+F2 copiata a sinistra: compare #RIF! e la formula diventa =#RIF!+E2; copiata più in alto compare #RIF! anche nella riga 2

Quando elimini una riga o una colonna utilizzata

Un altro caso frequente è l’eliminazione di una riga o di una colonna richiamata dalla formula.

Se la formula usa A4 e cancelli l’intera colonna A, quel riferimento viene perso. Anche eliminando la riga 2 puoi interrompere il collegamento a F2. Il fatto che, dopo l’eliminazione, esista ancora una cella chiamata F2 non significa che sia il riferimento originale.

Eliminazione della colonna A con il menu tasto destro e formule che mostrano #RIF!; eliminando la riga 2 la formula diventa =A3+#RIF!

Se hai appena eseguito l’eliminazione per sbaglio, premi Ctrl+Z per annullarla. Altrimenti, apri la formula e verifica quale riferimento deve essere corretto. La domanda da farti è: a quali celle volevo collegare questo calcolo?

#NOME?: controlla come hai scritto la formula

L’errore #NOME? compare quando Excel non riconosce un nome inserito nella formula. Spesso la causa è semplicemente un errore di battitura.

Ecco tre esempi concreti:

Foglio Excel con tre formule errate, risultati #NOME? e correzioni affiancate

Per indicare una singola cella nel normale sistema di riferimenti servono la lettera della colonna e il numero della riga: A1, A6, B3 e così via.

Non occorre cancellare tutto per correggere una lettera. Puoi modificare la formula in tre modi:

  1. Fai doppio clic sulla cella che contiene l’errore.
  2. Seleziona la cella e premi F2.
  3. Seleziona la cella e clicca nella barra della formula, in alto.

Modifica delle formule con #NOME?: correzione del nome della funzione e risultati corretti 15, 12 e 4

Sistema il testo e premi Invio. Se il problema era il nome sbagliato, Excel torna a calcolare il risultato.

#VALORE!: quando provi a calcolare con dati incompatibili

L’errore #VALORE! può comparire quando un’operazione coinvolge dati non compatibili. Il caso più immediato è un’addizione tra numeri e testo.

Inseriamo 6 in A2, 3 in A3 e 7 in A4. Con questi dati, sia =SOMMA(A2:A4) sia =A2+A3+A4 restituiscono 16.

Sembrano due modi equivalenti di fare lo stesso lavoro. Ma cosa succede se in A3, al posto di 3, scriviamo “Pippo”?

Foglio Excel con testo pippo in A3, somma 13, media 6,5 ed errori #VALORE!

Perché SOMMA e MEDIA si comportano diversamente dalle operazioni dirette

Nell’esempio, SOMMA e MEDIA applicate all’intervallo considerano soltanto le celle numeriche. Questo spiega perché =MEDIA(A2:A4) restituisce 6,5: somma 6 e 7 e divide per i due valori numerici presenti.

La formula =(A2+A3+A4)/3, invece, genera #VALORE! già durante l’addizione. Non arriva nemmeno alla divisione.

Questa distinzione è importante: non vedere un errore non significa necessariamente aver ottenuto il risultato desiderato. Se al posto di “Pippo” doveva esserci un numero, SOMMA continua a funzionare, ma quel dato manca comunque dal totale.

Se nell’intervallo ci sono soltanto testi

Sostituiamo ora tutti e tre i numeri con parole. I risultati cambiano ancora:

Con tre testi nelle celle: SOMMA restituisce 0, A2+A3+A4 dà #VALORE! e MEDIA dà #DIV/0!

Per risolvere il problema, controlla dunque il contenuto delle celle richiamate, non soltanto la formula. Ripristinando i valori numerici corretti, anche i calcoli tornano a funzionare.

Il controllo giusto per ogni errore

Quando compare un messaggio, parti dal suo significato:

Il punto non è far sparire una scritta, ma capire perché è comparsa. Con questo piccolo cambio di approccio, gli errori di Excel diventano indicazioni utili per rimettere in ordine il foglio, un controllo alla volta.